Lasagne di Grano Saraceno con Cavolo cappuccio e Casera

Ecco una lasagna vegetariana che richiama i sapori della Valtellina: grano saraceno, formaggio Casera dell’azienda agricola La Fiorida, cavolo cappuccio. Per renderla adatta anche a intolleranti al glutine o celiaci potete sostituire la farina 00 con farina di riso!

Per 4 porzioni

Per la pasta

  • 200 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina 00
  • 3 uova medie
  • 200 ml di acqua
  • Sale, pepe, olio evo

Per la besciamella:

  • 600 ml di latte parzialmente scremato
  • 40 gr di burro
  • 40 gr di farina 00
  • Sale, noce moscata

Per la farcitura

  • 250 gr di formaggio casera
  • 400 gr di cavolo cappuccio
  • Olio evo, sale, pepe
  • 1 bicchiere di acqua
  1. Cominciamo dalla pasta: sul piano da lavoro versate le due farine mischiate, create una buca dove versare una alla volta le uova e un pizzico di sale. Con una forchetta sbattete le uova e incorporate man mano la farina, continuate a lavorare poi a mano aggiungendo l’acqua un po’ alla volta e impastando energicamente fino ad ottenere un panetto di pasta elastico e morbido. Se vi sembra troppo duro potete correggere aggiungendo un pochino di acqua.
  2. Coprite con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero almeno mezz’ora.
  3. Nel frattempo preparate il cavolo: affettatelo molto sottile e lavatelo. Scaldate in una padella un paio di cucchiai di olio e rosolatevi il cavolo a fiamma vivace, abbassate poi la fiamma, versate un bicchiere di acqua calda e continuate la cottura coperto per mezz’ora. Dovrà risultare stufato e morbido. Se necessario aggiungete durante la cottura altra acqua. Salate e pepate verso la fine e poi tenete da parte.
  4. Preparate poi la besciamella: scaldate il latte senza portarlo a bollore e nel frattempo in un altro pentolino sciogliete il burro a fiamma bassa, quando è sciolto aggiungete la farina e mescolate con una frusta per ottenere una cremina color nocciola.
  5. Aggiungete a filo il latte caldo al composto di burro e farina e continuate a mescolare con la frusta mantenendo la fiamma bassa, salate leggermente e grattuggiatevi un po’ di noce moscata a piacimento. Continuate a mescolare: non dovranno formarsi grumi e la besciamella sarà pronta quando accennerà il bollore e si sarà addensata. A questo punto spegnete e tenere da parte.
  6. Mettete sul fuoco una pentola di acqua e portatela a ebollizione, servirà per sbollentare la pasta. Salatela quando raggiunge il bollore.
  7. Ora riprendiamo la pasta: dividetela in quattro parti, infarinate il piano di lavoro e con un matterello stendetela fino a ottenere uno spessore di max 2 mm, potete chiaramente utilizzare anche la macchinetta per tirarla!
  8. Ritagliate poi le sfoglie della dimensione che ritenete più utile in base alla teglia che avete previsto di usare. Vi consiglio di appoggiare man mano le strisce di pasta su un canovaccio pulito o su della carta forno mettendola anche tra uno strato di pasta e l’altro, in modo che non si appiccichino tra loro.
  9. Una volta pronte cuocetele man mano, aggiungendo un cucchiaio di olio all’acqua della pasta, saranno sufficienti 1 o 2 minuti se avete tirato l’impasto dello spessore sottile indicato. Vi consiglio di cuocerne un paio alla volta contemporaneamente e non di più, abbassando la fiamma.
  10. Tagliate il Casera a fettine sottilissime oppure grattugiatelo, come preferite.
  11. Scaldate il forno a 180 gradi e nel frattempo componete la lasagna: distribuite su fondo della teglia un leggero strato di besciamella, disponete uno strato di sfoglia, di nuovo della besciamella, il casera e il cavolo cappuccio. Ripetete per altri due strati (in totale io ho fatto 4 strati di pasta e 3 di ripieno), una volta posto l’ultimo strato di pasta a copertura,coprite con la besciamella, un pochino di cavolo tritato fine se vi è avanzato e il casera grattugiato. Potete dividere già gli ingredienti in base al numero degli strati così da non sbagliare con le porzioni per ciascuno 🙂
  12. Infornate a 180 gradi per 30 minuti, alzate poi il forno a 210 gradi o gratin per altri 5 minuti finali.
  13. Sfornate, tagliate e servite!

Ps. Se non siete vegetariani o volete dare più spinta al piatto potete rosolare dei dadini di speck e aggiungerli al ripieno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...