È possibile concentrare la delicatezza e il verde della primavera in un piatto? Forse si! Quando ho trovato le fave fresche non ero sicura di cosa ci avrei preparato, inizialmente pensavo ad un’insalata con asparagi o carciofi. Poi ho visto il mio rosmarino sbocciare a più non posso e ho immaginato quei fiorellini in un risotto, ed ecco che fine hanno fatto le fave 🙂

Per due porzioni:
- 180 gr di riso carnaroli
- 120 gr di fave, pesate pulite (se le prendete fresche ne serviranno almeno il doppio considerando lo scarto)
- 1 rametto di rosmarino fresco con i suoi fiori
- 1/2 lt di brodo vegetale
- 20 gr di parmigiano
- 20 gr di burro freddo per mantecare
- 1 noce di burro per il soffritto
- 1 fetta di Cipolla rossa
- Pepe
1. Prepariamo le fave: aprite i baccelli e togliete i semi, pulite poi ogni seme rimuovendo la buccia, è sufficiente inciderli dove vedete una piccola escrescenza e poi sbucciarli. Questo passaggio è fondamentale per rimuovere il sapore amarognolo della spessa pellicola che ricopre ogni seme.
2. Sciacquatele e tenetele da parte.
3. Passiamo al brodo: preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo (io quando non ho tempo di prepararlo con verdure fresche, uso il granulare biologico).
4. Mettete in infusione nel brodo, che terrete in caldo a fiamma bassissima, il rametto di rosmarino dopo averlo privato dei fiori. Tamponate i fiori con della carta da cucina bagnata per pulirli. Non sciacquateli sotto l’acqua corrente: sono molto delicati!
5. Prepariamo il soffritto: tagliate la cipolla finemente e fatela soffriggere con una noce di burro fino a quando sarà dorata. Aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti.
5. Aggiungiamo qualche mestolo di brodo dopo aver rimosso il rosmarino. Portiamo a cottura il riso a fiamma bassa, aggiungendo altro brodo man mano (18 minuti circa, dipende dal tipo di riso che usate).
6. Dopo 10 minuti aggiungete le fave fresche e continuate la cottura. Al termine, spegnete e mantecare con il parmigiano grattugiato e il burro freddo.
7. Impiattate e aggiungete i fiori di rosmarino e un pizzico di pepe.