Ma quanto sono belli quegli arrosti arrotolati, ripieni e colorati? Se avete sempre voluto preparane uno a casa e non sapete come fare, vi lascio una ricetta molto facile!

Per 3 porzioni (o due abbondanti!):
- 350 gr di fettine di carne di tacchino
- 100 gr di prosciutto cotto a fette sottili
- 50 gr lardo tagliato in fette sottili
- 350 gr di spinaci (peso da surgelati, se li usate freschi ve ne serviranno circa 600)
- 40 gr di parmigiano grattugiato
- 2 uova
- 3 cucchiai di latte
- 1 gambo di sedano piccolo
- 1 carota piccola
- 1/4 di cipolla rossa
- 1 rametto di rosmarino
- 5 foglie di salvia
- Sale, pepe
- Olio evo
- 30 gr di burro
- 1/4 di bicchiere di vino
- 1/2 dado o brodo granulare di carne (io uso Bauer biologico)
1. Cominciamo preparando la frittatina: sbattete le uova con il latte, 20 gr di parmigiano e un pizzico di sale. Scaldate una padella ampia del diametro di 26/28 cm (così da ottenere una frittata grande e sottile) leggermente unta con dell’olio evo.
2. Versate le uova e cuocetele a fiamma bassa per qualche minuto fino a quando la frittata sarà cotta. Tenetela da parte e lasciatela raffreddare.
3. Cuociamo ora gli spinaci: se surgelati ci vorranno 15 minuti di cottura a fiamma media con un goccio d’acqua, se freschi basterà la metà del tempo. Strizzateli per eliminare l’acqua in eccesso e salateli leggermente. Teneteli da parte.
4. Stendete sul piano di lavoro un foglio di carta forno e appoggiatevi sopra le fettina di tacchino formando un rettangolo (circa 35×25) Dovranno essere leggermente sovrapposte. Battetele poi con un batticarne.
5. Distribuite sulla carne la frittata, tagliatela pure in più parti in modo da ricomporla per creare un rettangolo.
6. Sopra la frittata posizionate le fette di prosciutto cotto e infine distribuite gli spinaci, compattando il tutto schiacciando col mani o il dorso di un cucchiaio.
7. Grattugiate sopra gli spinaci il restante parmigiano e poi arrotolate l’arrosto dal lato più corto, ben stretto, aiutandovi con la carta forno.
8. Avvolgete l’ arrosto con le fettine di lardo e bloccatelo usando lo spago: un giro nel senso della lunghezza (per chiudere le estremità) e 4/5 giri nel senso opposto, altrimenti si aprirà in cottura e il lardo si ‘staccherà’.
9. Coprite l’arrosto e mettetelo in frigo mentre preparate il resto: tritate finemente sedano, carote e cipolla per preparare il soffritto. Tritate finemente ma separati dal soffritto io rosmarino e la salvia.
10. Portate a bollitura 250 ml di acqua in cui aggiungere il dado o granulare e tenetelo in caldo.
11. Fate il soffritto con il trito che avete preparato aggiungendo un paio di cucchiai di olio e il burro. Una volta dorato, mettete l’arrosto in pentola e fatelo rosolare un paio di minuti per lato. La carne dovrà prendere colore e sigillarsi.
12. Sfumate con il vino e, una volta evaporato, salate, pepate e aggiungete metà del brodo, versandolo sopra l’arrosto. Distribuite sopra la carne anche il trito di rosmarino e salvia, coprite con un coperchio e cuocete a fiamma medio bassa per 45 minuti, girandolo ogni 15.
13. A 10 minuti dalla fine della cottura, aggiungete il restante brodo e fate cuocere a fiamma media senza coperchio.
14. Una volta pronto, rovesciate il fondo di cottura (soffritto e liquido) in un recipiente dove frullarlo con un minipimer, fino a ottenere una crema.
15. Tagliate lo spago e tagliate l’arrosto in fette da circa 1,5 cm di spessore. Servitele con la salsa!
Ps consiglio di accompagnarlo con dei pisellini al burro per contorno 😊


