La Ribollita

Inverno = Zuppa, Toscana = Ribollita, io sono bergamasca ma ci si prova lo stesso! Questa versione è più veloce nella preparazione rispetto alla ricetta tradizionale: sempre da fare il giorno prima per avere il giusto tempo di riposo ma anziché i cannellini secchi uso quelli in scatola già cotti, per velocizzare la preparazione ed evitare l’ammollo e la cottura. Per quanto riguarda le verdure a foglia ho usato cavolo nero e bietole, se preparate una porzione per più di 3 persone consiglio di usare anche il cavolo verza.

Cannellini e Cavolo nero sono gli ingredienti che non devono mancare, per il resto, in base alla provincia in cui viene preparata e alla ricetta di famiglia ho trovato diverse varianti: chi usa il porro anziché la cipolla o in aggiunta, chi non mette la patata, chi usa il concentrato di pomodoro, chi usa erbe aromatiche e molte altre piccole revisioni.

Per la cottura l’ideale sarebbe una pentola di terracotta se l’avete.

La ribollita

Per 3 porzioni:

  • 50 gr di carota
  • 50 gr di cipolla o porro
  • 50 gr di sedano
  • 1 patata
  • 120 gr di pelati
  • 300 gr di bietole
  • 450 gr di cavolo nero (una volta pulito ve ne rimarranno 200/250)
  • 400 gr di cannellini già cotti
  • 1/2 litro di brodo vegetale
  • 100 gr di pane secco raffermo
  • Olio evo sale e pepe

1. Preparate il brodo vegetale e frullarlo con 280 gr di cannellini. Tenete da parte.

2. Tritate finemente carota, sedano e cipolla. Scaldate 4 cucchiai di olio evo e preparate il soffritto.

3. Pelate la patata e tagliatela a dadini. Quando il soffritto sarà dorato aggiungete anche la patata.

4. Schiacciate i pelati con una forchetta e aggiungeteli in cottura. Mentre la zuppa cuoce preparate le verdure: lavate le bietole e tagliatele grossolanamente, tranne la costa dura che dovrà essere tagliata molto finemente.

5. Lavate il cavolo nero e tenendo tra le dita il gambo tirate la foglia dalla base: in questo modo rimuoverete la foglia senza lo stelo che è la parte più dura e non la useremo. Tagliate le foglie grossolanamente.

6. Aggiungete bietole e cavolo alla zuppa.

7. Aggiungete il brodo di cannellini, coprite e portate a bollore. A questo punto togliete il coperchio e proseguite la cottura per 1 ora a fiamma media.

8. A fine cottura aggiungete i cannellini interi rimasti e regolate di sale e pepe.

9. Tagliate il pane secco in piccole fette sottili.

10. Prendete una pirofila o una ciotola ampia e mettete alla base qualche fettina di pane, versate sopra dei cucchiai di zuppa e continuate alternando pane e zuppa.

11. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi mette in frigorifero per almeno 2 ore.

12. Riprendete la zuppa il giorno dopo e ribollitela in padella con dell’olio evo e un paio di bicchieri di acqua bollente per 15 minuti.

13. Servite ben calda con un filo di olio a crudo!

Ribollita a fine cottura

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